Rassegna di Street Art e cultura urbana /// Urban Re_Actions
Darek Blatta

Darek Blatta nasce a Foggia il 30 maggio del 1980. Sin da bambino manifesta la sua capacità di esprimersi attraverso disegni che, col passare degli anni, definiscono uno stile ben impostato.
Negli anni dell’adolescenza partecipa al movimento illegale di ciò che poi verrà definita “street art”,sino a quando,a 18 anni, si appassiona alla pittura ad olio.

Autodidatta (non ha mai terminato gli studi), dipinge su commissione i capolavori della storia dell’ arte e contemporaneamente affina il suo stile che man mano va evolvendosi esprimendo una costante ricerca estetica e cromatica, con una particolare attenzione verso l’ introspezione dell’essere umano come tematica costante.

Altra caratteristica è la scelta di dipingere ad olio, nonostante i tempi veloci dell’ era moderna impongano tecniche pittoriche piu semplici, pur mantenendo una linea figurativa. Partecipa a mostre collettive e personali per lo più in spazi autogestiti che favoriscono la crescita e lo sviluppo della cultura underground. Vive a Roma dedicandosi appieno alla sua arte e a tutto ciò che ne consegue.

A L’Aquila Darek Blatta è venuto due volte e ha dipinto per il festival due bellissime opere  che giocano, entrambe, sullo specchiato di un corpo femminile. 

“Devo dire che è stato senza dubbio un intervento che mi ha segnato in qualche modo. Appena arrivato all’Aquila ho avuto la sensazione che il terremoto fosse finito da appena un mese, poi parlando coi ragazzi del posto ho notato una voglia in loro di ricostruire tutto fuori ma soprattutto dentro di loro… avevano bisogno di “aria fresca” e voglia di esternare il loro stato d’animo. Quando mi facevano i complimenti per il lavoro svolto, se avessi potuto gli avrei dipinto l’intera città… e non sarebbe stato abbastanza.”

Sottopasso Viale Gran Sasso